Gli adeguati assetti sono l’organizzazione, le procedure amministrative e la contabilità che una società deve avere, in proporzione alla sua natura e dimensione, anche per accorgersi per tempo dei segnali di crisi. Li chiede l’art. 2086 del codice civile.
Che cosa chiede la norma
Il secondo comma dell’art. 2086 del codice civile, introdotto con il codice della crisi d’impresa, chiede all’imprenditore che opera in forma societaria o collettiva di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa. Serve anche a rilevare per tempo la crisi e la perdita della continuità aziendale, e a intervenire.
La norma non dà un elenco di strumenti: che cosa è adeguato dipende dall’azienda. Per una PMI, nella pratica, vuol dire almeno:
- ruoli chiari su chi registra, chi controlla e chi decide;
- una contabilità aggiornata durante l’anno, non solo a fine anno;
- un piano di cassa dei mesi successivi;
- pochi indicatori guardati con regolarità, come margini, debiti scaduti e DSCR.
Un esempio
Numeri d’esempio. A metà gennaio il piano di cassa prevede 40.000 € sui conti a fine marzo. Per aprile prevede 50.000 € di incassi e 95.000 € di uscite: 45.000 € di stipendi, 20.000 € di F24 e 30.000 € di fornitori. A fine aprile mancano 5.000 €.
Con un piano di cassa lo vedi a gennaio, e hai tre mesi per parlare con la banca, sollecitare i clienti o spostare un acquisto. Senza, lo scopri il giorno degli stipendi.
Perché conta per una PMI
Riguarda tutte le società, anche le più piccole. Oltre all’obbligo, è il modo più semplice per non farsi sorprendere: banche e organi di controllo chiedono sempre più spesso di vedere come l’azienda tiene d’occhio i suoi conti.
Errori comuni
- Pensare che valgano solo per le aziende grandi o già in difficoltà.
- Ridurli a un documento scritto una volta e mai più aperto.
- Guardare solo il passato: gli assetti servono a vedere che cosa succederà.
- Pensare che basti il bilancio annuale: serve una lettura dei conti durante l’anno, fatta in azienda insieme al commercialista.
Le valutazioni sul caso della tua azienda restano agli amministratori e ai loro consulenti.
In Evercount
I controlli di ogni mese e la cassa dei prossimi dodici mesi ti aiutano a tenere d’occhio i segnali. Il piano Pianificazione aggiunge gli adeguati assetti e il dossier per la banca.
Domande frequenti
Gli adeguati assetti valgono anche per una piccola S.r.l.?
Sì. L’art. 2086 riguarda l’imprenditore che opera in forma societaria o collettiva, senza soglie di dimensione. Cambia quanto devono essere articolati, in proporzione all’azienda.
Chi ne risponde?
Gli amministratori, che devono istituirli e farli funzionare. Il commercialista e, dove ci sono, i sindaci aiutano a impostarli e a verificarli.